Coda Italia

(Children of Deaf Adults), associazione di promozione sociale, figli udenti di genitori sordi

19 aprile 2018
di Michela Moschillo
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Leopold-O – di Luana Perilli

dal sito dell’Auditorium di Roma:
“Leopold-O è un progetto espositivo che riunisce insieme le opere di un percorso che l’artista ha inziato nel 2015: l’indagine sulle possibilità dell’intelligenza collettiva rispetto al linguaggio, in modo particolare sul dialetto come appropriazione di vocaboli e ibridazione dei linguaggi. È un progetto flessibile concepito in due parti: nella sala interna una video installazione a tre canali che racconta con immagini la storia delle lingue in evoluzione; nella sala esterna invece una doppia videoproiezione con diversi elementi scultorei che si trasformerà in laboratorio durante l’ultima settimana della mostra.”

Ed è proprio in uno degli appuntamenti con i laboratori che siamo stati invitati a parlare di noi!
Ci vediamo martedì 24 Aprile 2018 dalle ore 9,30 alle ore 12,30
sarà un’occasione in cui presenteremo l’associazione CODA Italia (Children of Deaf Adults), raccontaremo le nostre esperienze, di come le nostre due lingue e culture hanno influito sulle nostre vite e introdurremo delle nozioni di LIS (Lingua dei segni Italiana) a chi forse di LIS non ha mai sentito (nè visto) parlare!
Vi aspettiamo!

Ingresso gratuito.
Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro de Coubertin 30 – Roma

Altre informazioni sulla mostra e sull’artista QUI

 

19 aprile 2018
di Michela Moschillo
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Champions’ Camp – Sport è integrazione!

Crediamo fortemente che lo sport per i bambini e i ragazzi sia un momento perfetto d’integrazione, al Champion’s Camp saranno presenti operatori sordi e nostri operatori CODA che potranno essere un punto di riferimento soprattutto per i piccoli “codini” e che garantiranno la piena accessibilità anche per i sordi!
Tutti i genitori sordi con figli udenti (CODA) interessati a questi Summer Camp possono contattarci alla mail: codaitaly@gmail.com
I genitori con figli sordi possono scrivere a questa mail per avere tutte le informazioni: asdgssreggioemilia@gmail.com

Dal sito Champion’s Camp:

Sport è integrazione: la nostra vittoria più bella

“Ritorna la quarta edizione del progetto di integrazione con ben quattro Summer Camp sportivi dove è sempre garantita l’accessibilità a 360 gradi anche per i bambini e i ragazzi sordi.

Multisport Camp (22 – 28 luglio): la possibilità di provare fino a 10 sport differenti, tra cui arrampicata, mountain bike, tiro con l’arco, tennis, triathlon, thoukball, beach volley e tanti altri ancora.

Calcio Camp (1 – 7 luglio): una settimana all’insegna del calcio e non solo dove si approfondiranno le principali tecniche calcistiche all’insegna del divertimento e dei valori come il rispetto, l’amicizia e il fair play.

Basket Camp (1 – 7 luglio): una proposta per tutti gli amanti della palla a spicchi con lezioni tecniche di allenatori di varie società sportive e tante sfide e tornei.

Volley Camp (22 – 28 luglio): Un Camp di specializzazione tecnica di pallavolo con la presenza di allenatori e giocatrici di Serie A1, tra cui Francesca “The Wall” Devetag (Capitano Saugella Team Monza), Fabio Parazzoli (Vice Allenatore Saugella Team Monza) e alcune atlete della Nazionale Volley Femminile Sorde, finaliste Deaflympics 2017.

Tutte le attività sportive si svolgeranno nel grande centro sportivo di Pievepelago (MO), posto nella vallata sulle rive del torrente Scoltenna, un territorio ricco di boschi di castagni, faggi e conifere e percorso da numerosi sentieri.

Ecco le parole di Ilaria Galbusera, Capitano Nazionale Volley Femminile Sorde: “Sono molto felice di avere la possibilità di partecipare, per la terza volta, a questo progetto in cui credo fortemente. Champions’ Camp è l’unica realtà ad oggi sul territorio italiano che porta avanti questa iniziativa, giunta ormai alla sua quarta edizione, mostrando una grossa sensibilità nei confronti delle persone sorde. Ringrazio Manuela Nironi, la promotrice di questa iniziativa, per avermi fatto conoscere questa realtà e per avermi permesso di vivere esperienze uniche. Non vedo l’ora di ricominciare”

Un’esperienza unica che contribuirà in maniera indelebile alla formazione umana e sportiva dei partecipanti.”

16 aprile 2018
di Michela Moschillo
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Festa dei genitori sordi, III edizione!

Che cos’è la Festa dei Genitori Sordi?
E’ un’occasione per celebrare i nostri genitori, è stata istituita da CODA International, in tutto il mondo piccoli e grandi omaggiano i propri genitori sordi nell’ultima domenica di Aprile, qui potete trovare altre informazioni sul Mother and Father Deaf Day e qualche idea su come festeggiarlo: https://www.coda-international.org/MFDDay

In Italia, avendo varie festività, come il 25 aprile, a ridosso della data scelta, slittiamo di anno in anno scegliendo il giorno migliore per noi e per la comunità sorda, tenetevi pronti perchè siamo giunti alla 3° edizione della Festa dei Genitori Sordi!!!

Un tuffo nelle edizioni passate… per prepararci alla prossima… ❤
2015 Un video fatto con il cuore
2016 La prima festa
2017 Stesso luogo, nuove idee
2018… Tenevi Pronti!!!

La terza edizione della Festa dei Genitori Sordi si terrà domenica 13 Maggio 2018 presso il ristorante Manduca, in Via Salaria 683, angolo con Via di Torre Salaria.
Ci sarà un giardino con giochi organizzati per i più piccoli e un menù fisso per adulti e bambini, con la possibilità di variazioni per chi è allergico o vegetariano, in questo caso ricordate di scriverlo nella mail! 
Per chi volesse informazioni o prenotare puó mandare una mail all’associazione codaitaly@gmail.com entro il 9 Maggio.
NOI VI ASPETTIAMO!

16 aprile 2018
di Michela Moschillo
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Club Nomentano e CODA Italia 2018

La collaborazione tra il Club Nomentano e CODA Italia per il Centro Estivo continua anche quest’anno!

Summerclub 2018 – Iscrizioni aperte dall’ 1 aprile!
Sei pronto per un’altra estate insieme? Ti aspettiamo!

Sito ufficiale: http://www.clubnomentano.it/summerclub-2018/
Per iscrizioni email: nomentanossd@gmail.com
Per informazioni email: codaitaly@gmail.com

16 aprile 2018
di Michela Moschillo
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Good Deeds Day 2018

Fun Run di Roma 8 aprile 2018
Grazie a tutti davvero per il sostegno 😊
Grazie a chi crede in noi, a chi ci consiglia, a chi ci aiuta e ci sostiene con le parole, con la presenza ma soprattutto il cuore! GRAZIE 😊

A questo LINK trovate le foto di questa splendida giornata di sole!

28 gennaio 2018
di Michela Moschillo
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Intervista a Renato Raimondi

Abbiamo avuto il piacere di intervistare un giovane CODA e i suoi genitori.
Renato Raimondi è l’attore protagonista di Romanzo Famigliare in cui veste i panni di Ivan, un ragazzo sordo, inoltre lo vedremo prossimamente sul grande schermo nell’ultimo film di Muccino “A casa tutti bene” con un fantastico cast! Non perdetevelo!
QUI potete rivedere le puntate della fiction di Rai 1 “Romanzo Famigliare”

14 gennaio 2018
di Michela Moschillo
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CODA Italia a Torino il 3 febbraio 2018

Edit del 16/2:

~ Loro sono i nostri carissimi Coda. Senza di loro non saremo nessuno. È bellissimo vedere come, a poco a poco, la famiglia si allarga, vedere lacrime che scendono per le stesse emozioni, morire dalle risate per esperienze di vita, che anche se lontani, ci hanno unito. ~
Grazie 😊
Torino 03/02/2018
QUI trovate le foto di quella che è stata una splendida giornata insieme!


EDIT del 28/1: 

 
Ci vediamo a Torino con due appuntamenti:
– Presentazione dell’associazione e interventi alle ore 16 presso la cooperativa Segni di Integrazione Piemonte, Corso Francia, 73
– Aperisegno ore 19,00- 22,00 al Vincent Cafe, Corso Inghilterra 25B
trovate tutte le informazioni per l’Aperisegno QUI.

L’Associazione di Promozione Sociale CODA Italia avrà l’occasione di presentarsi anche ai nostri amici Piemontesi.
Il 3 Febbraio saremo a Torino! A presto con tutti gli aggiornamenti!

“Ciao a tutti! Siamo Sonia e Manolo, i nuovi membri del Consiglio Direttivo di CODA Italia.
Con questo video vogliamo comunicarvi che l’associazione sarà a Torino il prossimo 3 Febbraio, nel pomeriggio, per presentarsi e farsi conoscere.
Invitiamo a partecipare sordi, udenti, CODA e tutti coloro che vogliono conoscere questa realtà.
In seguito ci sarà un Aperisegno organizzato da un nostro socio CODA.
Per ulteriori dettagli, seguiranno ulteriori video.
Ciao a tutti!”

 

13 dicembre 2017
di Michela Moschillo
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A tutela del mondo della sordità

Abbiamo ritenuto giusto scrivere una lettera alla trasmissione televisiva Grande Fratello e ai giornali dopo quanto è stato detto nella trasmissione “Grande Fratello Vip” da una delle partecipanti che parla così del mestiere di collaboratore scolastico “Di solito i bidelli sono tutti handicappati”, dopo aver raccontato un aneddoto su un collaboratore sordo, anzi, “sordomuto”, come è stato chiamato dalla concorrente. Riportiamo qui quanto scritto.

Giulia De Lellis Grande Fratello Vip

Carissimi lettori/ caro GFvip
Ci presentiamo, siamo alcune delle Associazioni presenti sul territorio
nazionale che rappresentano una parte del mondo dei sordi, o “ sordomuti “
come sfortunatamente vengono ignorantemente nominati ancora oggi,
nonostante la legge n 95 del 20 Febbraio 2006 sancisca che << in tutte le
disposizioni legislative vigenti il termine – sordomuto- è sostituito con
l’espressione – sordo- >> . Non volendoci dilungare sul perché debba esserci
una legge che ci indichi come nominare una persona, e non usiamo il termine
PERSONA a caso, basti sapere che il collegamento SORDO = MUTO è un
equivoco che porta a fraintendimenti significativi sulle capacità cognitive e
relazionali delle persone sorde.
Detto questo siamo qui anche e soprattutto per ribadire ancora una volta e
con grande rammarico che troppo spesso ci si arroga il diritto di parlare
senza sapere, ed è proprio questo che ha fatto la signorina De Lellis, che in
un programma televisivo come il Grande Fratello Vip, seguito da milioni di
telespettatori in tutto il Paese, con estrema leggerezza ha raccontato aneddoti
secondo il suo parere divertenti affibbiando epiteti quali SORDOMUTO,
HANDICAPPATI a persone che lavoravano nella scuola da lei frequentata.
Ecco, noi non vorremmo parlar troppo di questa ragazza ma soffermarci sulla
possibilità che ha questa ragazza, di poter esprimere la sua opinione davanti a
milioni di persone in totale libertà, senza preoccuparsi dell’effetto delle sue
parole su chi la guarda, persino in un programma come il GF, risaputamente
programma a scopo ludico e ricreativo e non di certo educativo, ma
comunque con la grande responsabilità di esser seguito da così tante
persone, alcune di queste sorde nonostante siano anche qui private della
piena accessibilità ai sottotitoli. Per questi motivi crediamo necessario che
un programma di grande seguito e ascolto debba inequivocabilmente
prendere le distanze da tali affermazioni poichè, come accennato prima, esse
rimandano e alimentano immagini stereotipate, che benchè frutto
dell’ignoranza di chi le pronuncia, in ragione del mezzo che è stato messo
loro a disposizione, diventano ostacolo alla diffusione di una cultura
dell’inclusione di cui la nostra società ha così tanto bisogno. Non solo i sordi
si confrontano, discutono e amano come tutti; non solo il lavoro di
collaboratore scolastico è un servizio prezioso svolto a tutela e sostegno
dell’educazione e formazione che si svolge a scuola; ma le persone con
disabilità in generale sono distribuite e lavorano in tutti i settori della società,
relativi alle proprie competenze, abilità e percorsi formativi.
Tra di noi ci sono persone sorde, udenti, CODA (Children of deaf adults) ma
in primis persone che sono indignate di fronte alla leggerezza con la quale si
toccano alcune categorie peccando di ignoranza, e la leggerezza accostata
all’ignoranza non ha mai portato a nulla di buono.
Crediamo fortemente che anche la stessa Giulia abbia bisogno di una
profonda sensibilizzazione, ma forse quello che più le serve sia conoscere e
studiare la vita, la cultura e tutto ció che la circonda, a partire dalle persone.
Speriamo dunque che vogliate trasformare questo spiacevole accadimento in
una positiva opportunità per parlare di diversità, inclusione e integrazione,
ricordando tra l’altro che il 3 Dicembre è la giornata mondiale della disabilità.

LE ASSOCIAZIONI :
CODA Italia
Movimento LIS Subito
Ens Provinciale di Roma
Officina Lis
Arte&mani Deaf Italy
Anios – associazione interpreti di Lingua dei Segni Italiana (LIS)
Emergenza Sordi a 360 gradi
AFISBI
Progetto Sur
La Chiocciolina Onlus
Asu
Segni di integrazione – Lazio

Un nostro socio ha scritto anche il suo punto di vista, personale ma con motivazioni più che condivisibili da molti altri nostri soci:
Caro/a lettore/lettrice,
non mi è mai capitato di scrivere una lettera ad un quotidiano o giornale.
La cosa più strana è che l’evento scatenante deriva da un programma televisivo
che non guardo e a causa di una persona che non conoscevo fino a ieri. Mi
riferisco alle uscite poco piacevoli di una certa Giulia de Lellis del Grande
Fratello vip.
La prima reazione che ho avuto è stata certamente di rabbia. Rabbia verso una
persona che ha un grande potere: far sentire la propria voce e opinione a milioni
di persone. Ma invece di dire qualcosa che possa far riflettere, preferisce
denigrare e insultare. Come disse Oscar Wilde: “Meglio tacere e sembrare
stupidi che parlare e togliere ogni dubbio”. Che cosa posso guadagnare dal
regalare la mia attenzione ad un soggetto del genere? Nulla. Qui risiede la
motivazione che ha fatto passare completamente il risentimento verso di lei.
Mi indigno e mi arrabbio, invece, pensando che ci sono network e programmi
che permettono il diffondersi di queste parole, ritardando una presa di posizione
per vedere che effetto hanno, di quanto lo share aumenta e quanti soldi possono
ricavare da questa situazione.
La tv nasceva per diffondere informazioni, educare, magari far sentire le
persone distanti più vicine, insegnare la lingua – e non solo – a persone che non
potevano accedere ad un’istruzione. Ora è spesso un mezzo di propaganda e
proliferazione di biechi contenuti ed esperimenti mediatici che diffondono
falsità e ignoranza. Come talvolta accade, un mezzo che poteva avere finalità
positive è usato per uno scopo completamente opposto.
“Cari” Giulia e GF, io ho due genitori disabili, guarda caso sordi entrambi. Mia
madre lavora in banca da oltre 20 anni, mio padre in un’azienda di
telecomunicazioni, io mi sono laureato due volte e ora sono un consulente
pedagogico, educatore e assistente alla comunicazione. Questo per dire che
anche senza udito, i miei genitori sono riusciti a trasmettermi dei valori, affetto
e un bagaglio culturale che ha permesso la costruzione di una identità. Mi
hanno regalato una lingua bellissima (lingua dei segni) e insegnato quello che a
te più manca Giulia: il rispetto verso gli altri. Non sono certo il solo. Ci sono
centinaia, migliaia di persone come me, ognuna con le sue caratteristiche, un
suo percorso alle spalle e una sua identità.
Sono le differenze tra le persone che hanno permesso all’essere umano di
mutare, crescere, evolvere e arrivare dove siamo ora.
Grazie per l’attenzione.
Luca Falbo

25 novembre 2017
di Michela Moschillo
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CODA Italia presenta il primo corso di Self Make-Up

CODA Italia in collaborazione con Mulac presenta un corso di self make-up per sordi e udenti.

“Ciao a tutti!
Vuoi conoscere i segreti del make up? Lei, Marika Magistri, insieme a CODA Italia, organizza il primo corso di SELF MAKE-UP, totalmente accessibile in lingua dei segni italiana.
Il primo incontro sarà il 2 Dicembre 2017 in Via Giolitti 163, avrai la possibilità di scegliere l’orario a te più comodo: la mattina dalle 10,30 alle 12,30 oppure il pomeriggio dalle 14 alle 16.
Il corso avrà una durata di cinque incontri e all’ultima lezione ci saranno delle premiazioni!
Lo sponsor è Mulac, un’azienda italiana che non testa i suoi prodotti sugli animali!
Vi aspettiamo nel nostro corso frizzante e colorato!!!”

Prenotazioni e informazioni a codaitaly@gmail.com
Edit: sulla nostra pagina FB potete vedere le recensioni delle partecipanti al corso!